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Ipertensione: rimedi naturali per la pressione alta

Prima di tutto, cerchiamo di capire cosa sia l’ipertensione o ipertensione arteriosa. Si tratta di una anomalia per cui il sangue scorre nelle arterie ad una pressione troppo alta, creando quindi un aumento di fatica per il cuore. La pressione sanguigna in condizioni normali di riposo dovrebbe essere compresa tra 100 e 140 mmHg quando il cuore si contrae (sistolica) e tra 60 e 90 mmHg tra un battito e l’altro (diastolica). Quando la pressione si trova spesso pari o superiore ai 140/90 mmHg, allora si parla di ipertensione.

Esiste un rimedio naturale per l’ipertensione?

Ebbene si, si chiama infuso di foglie di olivo, è completamente privo di controindicazioni. E’ in grado di regolarizzare la pressione arteriosa in maniera completamente naturale grazie alla sua azione ipotensiva. Molti studi scientifici rivelano che le foglie di olivo hanno un’azione marcata negli ipertesi, aiutandoli a regolarizzare la pressione arteriosa, senza creare comunque alterazioni nei normotesi. Questo può farci capire quanto è perfetta la natura. Negli studi eseguiti si è constatata una evidente azione ipotensiva sia nei casi d’ipertensione renale quanto in quelli d’ipertensione essenziale, da menopausa e arteriosclerosi.

L’infuso di foglie d’olivo ha dimostrato di possedere una attività calcio-antagonista sui vasi sanguigni, proprietà che spiega e giustifica gli effetti osservati. Esso quindi svolge un’azione vasodilatatrice, dovuta al rilassamento della muscolatura liscia delle arterie, con benefici anche a livello coronarico. Inoltre riduce la pressione sistolica e riporta entro i valori fisiologici la diastolica. Come conseguenza l’infuso di foglie di olivo ci regala un altro effetto decisamente apprezzabile. Grazie alla vasodilatazione svolge un’importante azione di ripristino dell’attività sessuale, senza ricorrere (per chi ne avesse bisogno) a costosi farmaci che hanno ben poco di naturale e una lista lunghissima di controindicazioni.

Per chi volesse approfondire, suggeriamo la lettura della pagina di wikipedia che tratta in modo più tecnico questa patologia.